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Discariche abusive, nell’app Tekneko arriva la sezione per segnalarle

Hai trovato un rifiuto abbandonato e vuoi segnalarlo? Con l’app Tekneko a Ladispoli puoi farlo. La società che gestisce il servizio di igiene urbana, in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha voluto rispondere così al crescente problema dell’abbandono dei rifiuti nelle aree verdi o più nascoste della città. Come avviene in molte città del Lazio, ma anche dell’Abruzzo e della Puglia gestite da Tekneko, i cittadini sono indignati per le micro discariche che nascono da un giorno all’altro. Per questo più volte hanno mostrato la volontà di segnalare agli operatori la lavatrice, il divano, il materasso o i sacchi neri gettati dove capita.

Tekneko, d’intesa con l’amministrazione, ha deciso di inserire nella nuova applicazione, che ha sostituito quella precedentemente in uso, grazie alla quale vengono informati ogni giorno i cittadini dei vari servizi effettuati, c’è anche una sezione dedicata alle segnalazioni. Ogni utente, dovrà scaricare l’app sul proprio smart-phone e registrarsi, comunicare con pochissimi passaggi a Tekneko dove ha trovato i rifiuti abbandonati e di che tipologia di rifiuto si tratta. Un altro passo in avanti per dare risposte ai cittadini e insieme tutelare l’ambiente. 

Novità per i servizi durante le festività Pasquali

Novità per i servizi durante le festività Pasquali. Tekneko, in vista della Pasqua, ha rivisto i servizi offerti nei vari Comuni del Lazio.

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Comune di Avezzano
Comune di Celano
Comune di Trasacco
Comune di Cerchio
Comune di Villavallelonga
Comune di Collelongo
Comune di Scurcola Marsicana

Cordoglio per la scomparsa di mamma Adalgisa

Il Presidente di Tekneko, Umberto Di Carlo, esprime a nome di tutta l’azienda il profondo cordoglio per la scomparsa di Adalgisa mamma del dipendente Paolo Cristostomi. A lui e a tutta la sua famiglia l’abbraccio di Tekneko.

Al via la raccolta porta a porta nel comune di Cerchio, si parte domani



Al via la raccolta porta a porta nel comune di Cerchio. Ieri mattina il presidente di Tekneko, Umberto di Carlo, e il responsabile delle relazioni esterne, Edoardo Addari, hanno consegnato il mastello numero uno al primo cittadino, Gianfranco Tedeschi, alla presenza del vicesindaco Mario Mancini, dell’assessore Cesidio D’Amore, del presidente del consiglio Dimitri Continenza e della consigliera comunale Concetta D’Alto, dando ufficialmente il via al servizio di igiene urbana nel paese della Marsica orientale. Come già avviene in numerosi comuni dell’Abruzzo, ma anche del Lazio e della Puglia, Tekneko a Cerchio si occuperà non soltanto della raccolta dei rifiuti, ma anche della gestione del servizio di ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti, di sfalci e potature, e degli abiti usati. Il servizio entrerà in vigore a partire da domani e sarà attiva anche l’app per avere informazioni di qualsiasi genere. Sono stati già consegnati ai residenti i mastelli, dotati di un codice identificativo, con i quali potranno essere differenziati i rifiuti, e l’eco-calendario con i giorni nei quali verrà raccolta plastica, carta, umido, indifferenziato e organico. Per quanto riguarda invece il centro servizi gli utenti di Cerchio potranno usufruire di quello in via Edison 27 ad Avezzano, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 17.30 e il sabato dalle 9 alle 12. “Accogliere un nuovo Comune nella nostra grande famiglia Tekneko è sempre un onore”, ha spiegato il presidente Di Carlo, “il nostro obiettivo è quello di raggiungere entro giugno il 75% della raccolta differenziata e sono certo che con il contributo di tutti i cittadini, e la collaborazione dell’amministrazione comunale, ci riusciremo”.

Nepi esempio di Comune virtuoso

“Nepi è un esempio di Comune virtuoso in tema di raccolta differenziata”. C’è soddisfazione nelle parole del presidente di Tekneko, Umberto Di Carlo, per l’ottimo andamento del servizio porta a porta nel Comune laziale. In pochi mesi Nepi è riuscita a superare la soglia dell’80% di differenziata con piena soddisfazione non solo della società che gestisce il servizio di igiene urbana, ma anche dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza. “Ogni nuovo Comune che entra a far parte della nostra famiglia è per noi una nuova sfida”, ha precisato Di Carlo, “e quella di Nepi la stiamo vincendo alla grande. I risultati della differenziata solo ottimi e anche tutti gli altri servizi funzionano alla perfezione. Tutto questo, ovviamente, grazie ai cittadini che hanno sposato in pieno la filosofia della raccolta differenziata”.

A Nepi Tekneko ha attivato anche le isole ecologiche informatizzate, quelle a disposizione del mercato, e tanti altri servizi che hanno trovato il consenso degli utenti. Il matrimonio ecologico tra Nepi e Tekneko piace molto anche al sindaco Franco Vita che ha ringraziato la società per quanto viene fatto ogni giorno. “I risultati ottenuti fino a ora ci rendono orgogliosi del lavoro svolto”, ha commentato il primo cittadino Vita, “ringrazio Tekneko e tutti i suoi addetti che con professionalità ogni giorno si mettono a disposizione della città,. La strada intrapresa è quella giusta e siamo sicuri che andrà sempre meglio”.

Anche i sindaci di Abruzzo e Lazio chiedono di vaccinare gli addetti del servizio di igiene urbana

Anche i sindaci di Abruzzo e Lazio chiedono di vaccinare gli addetti del servizio di igiene urbana. All’appello del presidente di Tekneko, Umberto Di Carlo, lanciato nei giorni scorsi si sono uniti anche i primi cittadini dei Comuni serviti dalla società chiedendo di vaccinare contro il covid il prima possibile i mille operatori impegnati ogni giorno nel trattamento dei rifiuti. “Ho ricevuto molte segnalazioni da parte dei sindaci preoccupati per i tanti operatori che ogni giorno lavorano nei Comuni gestiti da Tekneko”, ha commentato il presidente Di Carlo, “anche loro come me chiedono che si faccia presto e che gli addetti al servizio di igiene urbana vengano vaccinati. Dobbiamo dare la possibilità a queste persone di operare in tutta sicurezza dal momento che si occupano della raccolta anche dei rifiuti delle persone positive o in quarantena. Spero che il nostro appello venga ascoltato”.

Al presidente Di Carlo si sono uniti il primo cittadino di Guidonia, di Bracciano, di Ladispoli, di Grottaferrata, di Montecompatri, di Nepi, di Nettuno, di Castel Gandolfo, di Trasacco, di Magliano, di Cerchio, di Collelongo e di Villavallelonga. “I lavoratori del servizio di igiene urbana sono in prima linea da inizio pandemia”, ha precisato il sindaco di Guidonia, Michel Barbet, “svolgendo un servizio essenziale per la comunità e per i cittadini, senza mai sottrarsi al loro dovere e occupandosi di ritirare i rifiuti covid delle persone in quarantena o delle strutture che li ospitano. Appare evidente la necessità di vaccinare gli operatori del settore affinchè possano operare in sicurezza nello svolgimento delle loro mansioni”.

Grido d’allarme del presidente Tekneko, Di Carlo: i nostri operatori vanno vaccinati

“I nostri operatori vanno vaccinati affinché possano operare in sicurezza”. È accorato il grido d’allarme lanciato alle istituzioni dal presidente di Tekneko, Umberto Di Carlo, che teme per la salute dei suoi mille dipendenti. Quotidianamente, e senza sosta dal marzo 2020, gli operatori Tekneko in Abruzzo, come in Lazio e in Puglia, sono a servizio del cittadino mettendo spesso a rischio la loro incolumità. Sono loro, infatti, che si occupano di ritirare nelle utenze i rifiuti covid delle persone in quarantena o delle strutture che li ospitano. Il tutto senza mai sottrarsi al loro dovere. Per questo dopo aver provato più volte a far presente la necessità di vaccinare gli operatori, senza avere mai avuto alcuna soluzione in merito, Di Carlo ha deciso di lanciare un appello alle istituzioni e alle aziende sanitarie locale affinché prendano in considerazione questa situazione di emergenza. “Forse chi stabilisce le categorie delle persone che devono vaccinarsi prioritariamente non conosce l’operato quotidiano dei dipendenti delle società come Tekneko che si occupano dei servizi di igiene urbana”, ha precisato Di Carlo, “loro ogni giorno si occupano anche dei rifiuti covid, adottando tutte le misure di sicurezza del caso, ma senza mai sottrarsi al loro lavoro. Condivido la proposta di vaccinare le persone che appartengono alle categorie più esposte ai possibili contagi, ma chiedo che si pensi urgentemente anche a chi opera nel servizio di igiene urbana. Desta meraviglia nonché fanciullesco stupore il silenzio assordante delle parti sociali che in questo momento storico così delicato non prendono iniziativa in merito a questa problematica che riguarda da vicino direttamente la salute dei lavoratori”. Tekneko si è detta pronta a fare la sua parte purché il processo di vaccinazione dei suoi dipendenti venga velocizzato al più presto. Fino a ora, però, nessuno ha risposto nonostante l’azienda abbia già da tempo fatto richiesta alle autorità competenti di accelerare il processo di vaccinazione dei propri operatori. “Come azienda abbiamo anche dato la disponibilità a mettere a disposizione la nostra struttura di salute e prevenzione e il nostro medico competente a patto e condizione che ci vengano forniti i vaccini”, ha concluso Di Carlo, “il nostro interesse è solo quello di assicurare la massima sicurezza ai dipendenti. Chiediamo alle istituzioni e alle aziende sanitarie di competenza di esprimersi in merito perché non possiamo più aspettare”.