Stop al ritiro dell’organico a Guidonia, Tekneko: auspichiamo che venga risolto quanto prima il problema nell’interesse della collettività. L’impianto Demetra, indicato dal Comune di Guidonia a Tekneko per il conferimento dei rifiuti organici, da qualche giorno sta chiudendo le porte ai mezzi Tekneko perchè non riesce più a contenere il quantitativo giornaliero di rifiuti raccolto dalla società. Il problema, inaspettato per Tekneko alla luce anche dell’accordo siglato tra il comune e l’impianto, si sta ripercuotendo sul sistema di raccolta porta a porta e inevitabilmente sugli utenti. Per questo il presidente Di Carlo ha lanciato un appello ai responsabili del sito e all’amministrazione chiedendo di risolvere quanto prima il problema per far ripartire regolarmente il servizio.

 “Ci è stato indicato dal Comune di Guidonia di conferire l’organico nell’impianto Demetra e abbiamo accettato senza alcuna remora”, ha precisato il presidente di Tekneko, Umberto Di Carlo, “il sito sapeva quale era il quantitativo d’organico che avremmo conferito e che sarebbe naturalmente aumentato nel periodo estivo, ma inaspettatamente ha pian piano ridotto le capacità di organico accettate generando un accumulo nelle nostre attrezzature precludendoci anche la possibilità di svolgere altre attività in quanto non potevano esser svuotate. A catena poi è stato bloccato anche il servizio di raccolta porta a porta dell’organico con notevoli danni sia per la comunità, perchè iniziano a vedersi accumuli in casa e buste di rifiuti abbandonate, sia per la nostra società perchè diversi camion carichi sono stati costretti a tornare indietro carichi in quanto non accettati dall’impianto”.

Nelle prossime ore la situazione dovrà tornare alla normalità perchè non è più possibile, secondo la normativa, avere un ulteriore accumulo di rifiuto organico nei mezzi. “Non possiamo più andare avanti con questa situazione”, ha concluso Di Carlo, “oggi conferiremo una parte dell’organico in giacenza per completare il tutto entro domani visti i quantitativi giornalieri ammessi dall’impianto. Ma poi la situazione va risolta altrimenti sarà emergenza. Auspico che il Comune di Guidonia si faccia portavoce con l’impianto per risolvere quanto prima la problematica e tornare alla normalità”.